La Valle dei Templi, a mezz'ora.
Il parco archeologico più grande del Mediterraneo è a mezz'ora di macchina: il Tempio della Concordia, quello di Giunone e il giardino della Kolymbethra.

Cosa si vede, in ordine
La Collina dei Templi si percorre da est a ovest: si parte dal Tempio di Giunone, si prosegue lungo la via Sacra fino al Tempio della Concordia — il meglio conservato di tutta la Magna Grecia, salvato perché nel VI secolo fu trasformato in chiesa — e si arriva al Tempio di Ercole e alle rovine del gigantesco tempio di Zeus Olimpio.
Contate almeno tre ore di cammino, quasi sempre senza ombra.

Il giardino della Kolymbethra
In mezzo al parco c'è un giardino di agrumi antichi, mandorli e ulivi, curato dal FAI, nato dove i greci avevano scavato una grande vasca per l'acqua. È un'oasi fresca e un bel modo per spezzare la visita: l'ingresso è separato da quello del parco.

Il centro di Agrigento
Finiti i templi vale la pena salire in città: via Atenea è la strada dello struscio, con palazzi barocchi, pasticcerie e vicoli laterali che si aprono su piazzette. In cima c'è la cattedrale di San Gerlando. Poco fuori, in contrada Caos, si visita la casa natale di Luigi Pirandello, con il pino e la vista sul mare.


Consigli pratici
- D'estate andate all'apertura, la mattina presto, oppure nel tardo pomeriggio: sulla collina non c'è ombra.
- Il parco ha due ingressi distanti fra loro; c'è un servizio navetta interno.
- Portate acqua e cappello: il percorso completo è lungo qualche chilometro.
- In alcuni periodi dell'anno il parco apre anche in notturna: controllate sul sito ufficiale prima di partire.