Le «prummisiuni»: i fedeli salgono al santuario con i cavalli bardati a festa
Le «prummisiuni»: i fedeli salgono al santuario con i cavalli bardati a festa. Foto: 12Akragas12 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se capitate a Racalmuto nella seconda settimana di luglio non troverete un paese qualsiasi: troverete la festa di Maria Santissima del Monte, che qui si chiama semplicemente «la festa del Monte» e che va avanti, in una forma o nell'altra, dal 1503.

Quando

La festa si tiene ogni anno nella seconda settimana di luglio: comincia il venerdì successivo alla prima domenica e dura all'incirca cinque giorni. I momenti più intensi sono venerdì, sabato e domenica, e si chiude con i fuochi d'artificio.

La «pigliata di lu ciliu»

È il momento che nessuno si perde: una bandiera posta in cima a una torre di legno, il «cilio», viene conquistata dai giovani del paese. È una gara, ed è anche un rito: si ripete uguale da generazioni e ogni anno ha la sua cronaca, discussa al bar per settimane.

Le «prummisiuni»

La domenica è il giorno delle promesse. I fedeli portano le loro offerte alla Madonna a piedi o su cavalli bardati a festa e salgono la scalinata del santuario incoraggiati dalla folla. È la scena che resta più impressa a chi la vede per la prima volta.

Le date esatte e il programma cambiano ogni anno: si trovano sui canali della parrocchia e del comune poche settimane prima. Se prenotate per quel periodo, ve li segnaliamo noi.

Cuccìa, angurie e bancarelle

Dal venerdì alla domenica la piazza si riempie: c'è la sagra dell'anguria e nei quartieri si prepara la cuccìa, grano cotto con i legumi, offerto a parenti e amici come ringraziamento per il raccolto. È una festa religiosa e insieme un fatto civile: ci si ritrova, si mangia, si sta fuori fino a tardi.

Le luminarie della festa davanti al santuario
Le luminarie della festa davanti al santuario. Foto: 12Akragas12 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Dormire in paese durante la festa

Nei giorni della festa Racalmuto si riempie di parenti che tornano e di gente dei paesi vicini. Chi vuole dormire qui fa bene a muoversi con anticipo: i nostri appartamenti in Via Guicciardini sono a pochi minuti a piedi dal centro della festa, il che significa niente auto da spostare e niente parcheggi da cercare a mezzanotte.

Il simulacro della Madonna davanti al santuario, nella notte della festa
Il simulacro della Madonna davanti al santuario, nella notte della festa. Foto: 12Akragas12 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

A luglio, dentro la festa

Due appartamenti nel centro storico, a pochi minuti a piedi dal santuario e dalla piazza. Chiedete presto: in quei giorni il paese si riempie.