
Se qualcuno ci chiede quando venire, rispondiamo primavera. Non è una risposta originale, ma qui ha ragioni precise.
La campagna cambia colore
Fra fine gennaio e marzo fioriscono i mandorli; poi il grano verde copre le colline fino a maggio, quando comincia a ingiallire. Le strade fra Racalmuto, Grotte e Canicattì attraversano campi che in quelle settimane sono la cosa più bella della zona.
I templi si camminano
Alla Valle dei Templi, in primavera, si cammina bene: la temperatura è giusta, le mandorle e gli ulivi della Kolymbethra sono in forma, la luce è morbida per tutta la giornata. In estate lo stesso percorso è una prova di resistenza.
Le feste
A marzo c'è la Sagra del Mandorlo in Fiore ad Agrigento, con i gruppi folkloristici da tutto il mondo. Nella Settimana Santa i paesi dell'entroterra tornano ai loro riti, che variano da comune a comune e vale la pena vedere almeno una volta.
Il mare, da fine maggio
La costa è a quaranta minuti. Da fine maggio l'acqua è già buona e le spiagge sono vuote nei giorni feriali: la Scala dei Turchi, Siculiana Marina e la riserva di Torre Salsa senza la folla di agosto sono un altro mondo.

Cosa mettere in valigia
Scarpe comode per i vicoli e per i siti archeologici, una felpa per la sera (a 455 metri, in aprile, la sera rinfresca) e il costume, se venite verso fine maggio.

Primavera in centro storico
Due appartamenti a due passi dal corso, con cucina e parcheggio gratis: la base per girare l'agrigentino nella stagione giusta.