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Dintorni

Racalmuto, il paese di Sciascia.

Un castello dei Chiaramonte, un teatro dell'Ottocento che chiamano «il piccolo Massimo» e un santuario in cima alla scalinata: tutto entro dieci minuti dal portone di casa.

a piedi · 0 kmtutto il centro storico
Racalmuto vista dal Castelluccio: il paese sorge a 455 metri di altitudine, nell'entroterra agrigentino
Racalmuto vista dal Castelluccio: il paese sorge a 455 metri di altitudine, nell'entroterra agrigentino. Foto: Davide Mauro · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il castello dei Chiaramonte

Il castello domina il paese dall'alto ed è il segno più antico di Racalmuto: impianto medievale, due torri cilindriche e una posizione che, nelle giornate limpide, apre lo sguardo su tutta la valle. Ci si arriva a piedi in pochi minuti dal centro, in salita.

La fontana dei Nove Cannoli, del 1847: il prospetto in pietra con i vasi decorativi, l'abbeveratoio per gli animali e il lavatoio
La fontana dei Nove Cannoli, del 1847: il prospetto in pietra con i vasi decorativi, l'abbeveratoio per gli animali e il lavatoio. Foto: archivio Affitti Brevi Donna Rosa

Il teatro Regina Margherita

Lo chiamano «il piccolo Massimo» perché fu progettato guardando al teatro di Palermo. Costruito fra il 1870 e il 1880, ha poco più di trecento posti, un soffitto affrescato e un sipario dipinto. Restò chiuso a lungo e riaprì nel 2003, con Andrea Camilleri come direttore artistico. Fuori dalla stagione teatrale conviene chiedere in paese se è visitabile.

La sala del Teatro Regina Margherita, costruito tra il 1870 e il 1880 e riaperto nel 2003
La sala del Teatro Regina Margherita, costruito tra il 1870 e il 1880 e riaperto nel 2003. Foto: 12Akragas12 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

I luoghi di Leonardo Sciascia

Sciascia è nato qui nel 1921 e Racalmuto è la «Regalpetra» dei suoi libri. Restano la casa natale, la statua di bronzo lungo il corso, il muro con la sua frase e la Fondazione che porta il suo nome, dove sono conservati la biblioteca personale e la raccolta di ritratti di scrittori. La Fondazione ha orari limitati: meglio informarsi prima di salire.

Il bronzo di Leonardo Sciascia lungo il corso: lo scrittore nacque a Racalmuto nel 1921
Il bronzo di Leonardo Sciascia lungo il corso: lo scrittore nacque a Racalmuto nel 1921. Foto: OppidumNissenae · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

La fontana dei Nove Cannoli

Nella parte bassa del centro, sotto il castello, c'è la fontana che i racalmutesi chiamano «di li novi cannola»: la costruì nel 1847 fra Vincenzo di Carini e prende il nome dai nove getti d'acqua. Accanto ci sono l'abbeveratoio per gli animali e il lavatoio circolare, dove le pietre portano ancora i segni del battere dei panni.

Il santuario di Maria SS. del Monte

Sopra il paese, in cima a una scalinata monumentale, c'è il santuario dedicato alla Madonna del Monte, la festa più sentita dell'anno. La devozione risale al 1503 e ogni luglio il paese si riempie per cinque giorni di processioni, luminarie e cavalli bardati.

Consigli pratici

  • Il centro si gira a piedi: dagli appartamenti al castello sono meno di dieci minuti, in salita.
  • Il teatro e la Fondazione Sciascia hanno orari ridotti: telefonate o chiedete a noi prima di andare.
  • La scalinata del santuario è ripida: con il caldo conviene salirci la mattina presto o al tramonto.
  • Bar, forno, farmacia e alimentari sono tutti entro cento metri da casa.