
La Valle dei Templi è il motivo per cui si viene in provincia di Agrigento. Ma se restate qualche giorno, l'entroterra intorno a Racalmuto ha di che riempire i pomeriggi.
Canicattì, 12 km
La città più grande della zona dopo Agrigento: una piazza ampia, negozi, bar e la fama dell'uva da tavola, che qui è una produzione storica. È il posto dove si va per la spesa importante, per il cinema, per una serata fuori.
Grotte, 6 km
È il paese più vicino, sulla strada verso Agrigento. Piccolo, con il centro raccolto e il paesaggio delle vecchie zolfare intorno: una passeggiata di mezz'ora e si è visto tutto, ma è un buon assaggio di entroterra.
Favara, 20 km
Qui c'è il Farm Cultural Park: un gruppo di cortili del centro storico recuperati e trasformati in gallerie, spazi espositivi, caffè e installazioni. È diventato un caso di studio internazionale sulla rigenerazione urbana ed è la gita più diversa che potete fare da queste parti. Giorni e orari variano: controllate prima sui canali ufficiali.
Naro, 25 km
Sta su un colle e la chiamavano «fulgentissima». Ha un castello chiaramontano del Trecento, chiese barocche lungo la via principale e un belvedere che nelle giornate limpide arriva fino al mare. È anche il paese dove, nel 1934, nacque la Sagra del Mandorlo in Fiore, poi trasferita ad Agrigento.

Come organizzarle
Sono tutte gite da mezza giornata. Il modo migliore è alternarle: una mattina ai templi, un pomeriggio a Favara; una mattina al mare, un pomeriggio a Naro. Tutte le distanze si trovano nella guida agli spostamenti.

Una base centrale per l'entroterra
Da Racalmuto tutti i paesi della zona sono entro mezz'ora. Si dorme in centro e si gira di giorno.